Servizio di mediazione fra familiari a Brescia

L’avvocato Federica Taiola, dopo aver maturato esperienza nel settore del diritto di famiglia, ha intrapreso un nuovo percorso formativo professionale e nel mese di novembre 2020 ha acquisito il titolo di MEDIATRICE FAMILIARE. Il servizio di mediazione familiare guidato dalla Dott.ssa Federica Taiola è disponibile sia per la sede di Lumezzane che per la sede di Brescia.

mediazione familiare

A chi è rivolto il servizio di mediazione familiare?

La mediazione familiare è dedicata alla coppia e ai genitori che stanno attraversano crisi e conflitti familiari ed è finalizzata a migliorare la comunicazione tra le parti. L’obiettivo è quindi la riorganizzazione delle relazioni, non solo in caso di separazione o divorzio ma anche nelle situazioni di crisi familiari causate da:

  • conflitti genitori/figli, specialmente nella fase adolescenziale;
  • conflitti tra genitori nella gestione dei figli dopo la separazione o la fine della convivenza;
  • problemi lavorativi che incidono sulla serenità familiare;
  • crisi di coppia nella fase dei primi tempi di convivenza;
  • crisi di coppia concomitante alla nascita di un figlio;
  • crisi di coppia connessa a lutto familiare o gravi malattie;

La mediatrice familiare, soggetto terzo imparziale, vi può accompagnare in un processo collaborativo di risoluzione del conflitto, ponendosi in una posizione neutrale, con l’obiettivo di individuare insieme una soluzione ottimale per entrambe le parti e considerando i bisogni e le aspettative di ogni singola persona.

In cosa consiste il procedimento di mediazione?

La mediazione consiste nello specifico in una serie di incontri (in media 10/12 incontri) con cadenza settimanale o quindicinale, sia di coppia che individuali, in occasione dei quali vengono approfonditi gli aspetti collegati al conflitto familiare. E’ un percorso breve ma emozionalmente intenso dove emergeranno aspettative e bisogni di ognuno.

La coppia diventa la vera protagonista di questo percorso finalizzato alla riorganizzazione della propria famiglia, alla ricerca di un NUOVO EQUILIBRIO PERSONALE E FAMILIARE.

In caso di conflitti gravi o in caso di presenza di figli minori è possibile richiedere il supporto e la consulenza di uno psicologo psicoterapeuta che potrà, insieme al mediatore, valutare la situazione e proporre percorsi individuali o di coppia specifici.

La mediazione familiare ha come scopo la riorganizzazione della famiglia specialmente nella fase della separazione o della fine della convivenza. In tal caso, grazie all’attività del mediatore, sarà possibile definire un accordo di mediazione da utilizzare per il percorso giuridico, raggiungendo così in tempi brevi un buon accordo duraturo nel tempo e rispettoso delle esigenze di ogni singolo soggetto coinvolto nella fine della relazione.

Gli obiettivi di base della mediazione familiare sono:

  • migliorare la comunicazione tra le parti;
  • risolvere il conflitto, accettando ed elaborando i sentimenti di rabbia, rancore, tristezza e dolore;
  • superare insieme il lutto e il dolore collegato al fallimento della relazione di coppia;
  • tutelare i figli ed aiutarli nella gestione del conflitto e nell’accettazione della nuova riorganizzazione familiare;
  • dare voce ai bisogni delle parti ed al confronto;
  • tutelare la bigenitorialità e la responsabilità genitoriale;
  • aiutare la coppia a gestire anche per il futuro il conflitto;
  • raggiungere un accordo equilibrato
  • risolvere ogni questione conflittuale nel rapporto di coppia;
  • individuare accordi condivisi per la riorganizzazione della famiglia;

Nella mediazione vale il motto:

“IO VINCO, TU VINCI” E NON “IO VINCO, TU PERDI”

Cosa fa il mediatore?

I mediatori familiari sono figure professionali, con formazione specifica e con competenze trasversali nel settore del diritto, della pedagogia e della psicologia, che aiutano e guidano le parti nella gestione del conflitto rimanendo imparziali ed equidistanti. Rappresentano una figura neutrale che aiuta la coppia, i genitori e i figli, durante le fasi critiche della vita.

Lo scopo è accompagnare i clienti verso una CONSAPEVOLE E DURATURA RIORGANIZZAZIONE DELLE RELAZIONI FAMILIARI affinché raggiungano un accordo a beneficio di tutto il nucleo familiare. E’ possibile valutare nel percorso di mediazione la partecipazione dei figli, anche attraverso un supporto psicologico.

Il mediatore è tenuto al segreto professionale.

 

 

Il percorso giudiziale non può essere affrontato in modo consapevole senza una buona mediazione familiare: la mancanza di comunicazione comporta sempre un inasprimento del conflitto. Ciò può portare ad una separazione o ad un divorzio giudiziale dove le parti comunicano solo tramite i propri avvocati, con fatica e senza un confronto sui propri bisogni e sulle proprie aspettative, lasciando la riorganizzazione familiare nelle mani di altri soggetti.

Tuttavia il conflitto può essere gestito con uno strumento alternativo da un punto di vista diverso, nel rispetto della famiglia, dove siamo noi stessi – genitori e figli – i veri protagonisti e dove, diversamente dal procedimento giudiziario, trovano spazio sentimenti ed emozioni. La mediazione familiare facilita infatti il raggiungimento di un accordi di separazione, di divorzio o di fine convivenza e può essere utile anche in caso di revisione degli accordi di separazione o divorzio o in caso di conflitti genitoriali.

Per avere maggiori informazioni sul servizio di mediazione potete contattare l’avv. Federica Taiola che saprà guidarvi nel percorso maggiormente idoneo al vostro caso.

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